Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, soprattutto per come è maturata.
A pesare sono stati soprattutto i numerosi errori su tiri semplici, frutto di scelte affrettate e di una costruzione offensiva spesso confusa. Troppe azioni si sono concluse con soluzioni individuali e improvvisate, senza guardare i compagni e senza un vero giro palla. Il risultato è stato un attacco prevedibile e poco efficace, incapace di sfruttare i vantaggi creati.
La fase difensiva ha rispecchiato l’andamento generale della gara: a tratti solida, a tratti del tutto inesistente. Alcuni buoni stop difensivi hanno dimostrato che la squadra aveva i mezzi per restare in partita, ma le troppe disattenzioni hanno consentito agli avversari di prendere fiducia e punti facili.
Nonostante tutto, la partita poteva essere recuperata. Nel secondo quarto è arrivata la reazione più significativa: maggiore aggressività, qualche scelta più lucida e una difesa più compatta hanno permesso di colmare il divario fino a raggiungere il pareggio, riaccendendo le speranze e dimostrando che il gap non era tecnico, ma mentale.
Negli ultimi minuti, in pochi istanti, il punteggio è passato dal -10 al -20, chiudendo definitivamente la gara e spegnendo ogni possibilità di rimonta.
Una sconfitta che deve far riflettere, perché arrivata non tanto per inferiorità tecnica, quanto per mancanza di concentrazione, di gioco di squadra e di continuità. Gli spunti per lavorare non mancano: maggiore coinvolgimento dei compagni, sfruttare meglio il gioco interno e mantenere intensità e attenzione per tutti i quaranta minuti saranno passaggi fondamentali per tornare a competere.
A pesare sono stati soprattutto i numerosi errori su tiri semplici, frutto di scelte affrettate e di una costruzione offensiva spesso confusa. Troppe azioni si sono concluse con soluzioni individuali e improvvisate, senza guardare i compagni e senza un vero giro palla. Il risultato è stato un attacco prevedibile e poco efficace, incapace di sfruttare i vantaggi creati.
La fase difensiva ha rispecchiato l’andamento generale della gara: a tratti solida, a tratti del tutto inesistente. Alcuni buoni stop difensivi hanno dimostrato che la squadra aveva i mezzi per restare in partita, ma le troppe disattenzioni hanno consentito agli avversari di prendere fiducia e punti facili.
Nonostante tutto, la partita poteva essere recuperata. Nel secondo quarto è arrivata la reazione più significativa: maggiore aggressività, qualche scelta più lucida e una difesa più compatta hanno permesso di colmare il divario fino a raggiungere il pareggio, riaccendendo le speranze e dimostrando che il gap non era tecnico, ma mentale.
Negli ultimi minuti, in pochi istanti, il punteggio è passato dal -10 al -20, chiudendo definitivamente la gara e spegnendo ogni possibilità di rimonta.
Una sconfitta che deve far riflettere, perché arrivata non tanto per inferiorità tecnica, quanto per mancanza di concentrazione, di gioco di squadra e di continuità. Gli spunti per lavorare non mancano: maggiore coinvolgimento dei compagni, sfruttare meglio il gioco interno e mantenere intensità e attenzione per tutti i quaranta minuti saranno passaggi fondamentali per tornare a competere.
Forza ragazzi!!
CBL - Pall. Stradella
Risultato finale: 52 - 70
Risultati precedenti CSI
| Momento15 - CBL | 33 - 73 |
| CBL - SG Pace Pol | 39 - 36 |
| OranSport - CBL | 32 - 81 |
| CBL - Momento 15 | 72 - 70 dts |
| Kolbe - CBL | 67 - 74 |
| CBL - Fun Tiger | 34 - 76 |
| SG Pace Pol. - CBL | 53 - 46 |
| CBL - Quasimodo | 52 - 53 dts |
Risultati precedenti FIP
| Gonzaga - CBL | 70 - 42 |
| Centro Schuster - CBL | 30 - 63 |
| CBL - ViviSport Landr | 38 - 90 |
| Tumminelli - CBL | 61 - 29 |
| Quasimodo - CBL | 38 - 40 |
| CBL - Gonzaga | 44 - 58 |
| CBL - Centro Schuster | 61 - 35 |
| ViviSport - CBL | 108 - 35 |


